L’aceddu ‘nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia

L’aceddu ‘nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia

L’aceddu ‘nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia


L’aceddu ‘nta jaggia o canta pi invidia o canta pi raggia è un modo di dire utilizzato a Messina dai messinesi.

Traduzione dal messinese all’italiano:



L’uccello nella gabbia o canta per invidia o canta per rabbia.

Morale:

In genere viene usato a indicare che chi sparla o critica troppo lo fa o per invidia o per rabbia.

L’uccello in gabbia, quando canta lo fa o perché, privato della libertà di volare, è arrabbiato o perché, vedendo volare gli altri uccellini, è invidioso di non poter essere libero.

Quando una persona è solita fare pesanti critiche su altri, lo fa o perché è stata ferita e quindi è arrabbiata, oppure perché, conducendo una vita di cui non è soddisfatta, invidia quella altrui.

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