Campanile del Duomo di Messina

Il campanile del Duomo di Messina

Il campanile del Duomo di Messina


Il campanile del Duomo di Messina è caratterizzato da un orologio unico al mondo per la sua complessità commissionato nel 1933 alla Ditta Ungerer di Strasburgo.

Il macchinario è costituito da ingranaggi e leve, funzionanti autonomamente al dettaglio corrispondente alle varie scene; è governato e attinge l’energia cinetica da un potente meccanismo di orologeria a contrappesi, posizionato nel piano centrale della struttura, che a sua volta è alimentato da un motore elettrico della potenza necessaria per sollevare gli stessi contrappesi.
E’ questo meccanismo centrale che muove gli indici dei quadranti, dà il via al suono dei quarti e delle ore, ai movimenti delle varie raffigurazioni ricorrenti durante l’arco della giornata, mentre i movimenti ed i suoni che si svolgono a partire da mezzogiorno sono innescati sempre da questo meccanismo e poi ogni figurazione alla fine del suo movimento dà l’ordine di partenza a quella successiva fino ad arrivare al termine, un quarto d’ora dopo le 12.



Simbolicamente sul prospetto rivolto verso la piazza le scene si riferiscono alla storia civile e religiosa della città, ai tempi liturgici, alla simbologia umana ed animale, al correre dei giorni.
La parte del prospetto che guarda la facciata del Duomo indica i fenomeni astronomici della giornata, la cui data è indicata da un angelo per mezzo di una freccia.
Otto campane suonano a conclusione dei movimenti.

Le ora sono battute, ogni quarto d’ora, da due statue che raffigurano Dina e Clarenza, personaggi collegati alla storia dei Vespri Siciliani.
Il carosello dei giorni è raffigurato da sette carri guidati da divinità pagane.
Il carosello dell’età è formato da quattro statue di grandezza naturale raffiguranti l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia; al centro della scena è la morte con al sua falce.

Il Leone nel campanile del Duomo di Messina

Il Leone nel campanile del Duomo di Messina

Allo scoccare del mezzogiorno un leone (simbolo di forza), incoronato, scuote capo e coda, agitando una bandiera ed emettendo ruggiti.
Subito dopo è la volta del gallo (simbolo di intelligenza) che solleva la testa, batte le ali e canta.
Poi viene rievocato un altro episodio del passato di Messina con la tradizionale storia della colomba che tracciò nel 1294 il perimetro della chiesa di Montalto, che sorge sul colle alla sinistra di chi guarda il campanile.

Dopo il sorgere della chiesa votiva prendono il via le scene bibliche: l’adorazione dei pastori, l’adorazione dei Magi, la Resurrezione di Gesù, la discesa dello Spirito Santo.
L’ultimo episodio è quello dedicato alla Madonna della Lettera, patrona della città, con la consegna della Sacra Lettera con la quale la Madonna promette benedizione ai messinesi, da parte di una angelo, segue S.Paolo che presenta gli ambasciatori di Messina che Le porgono un inchino e ne ricevono la benedizione; l’ultimo prende in consegna anche la lettera. La scena si conclude con la benedizione della Madonna a tutti gli spettatori della piazza.

Il fronte del campanile rivolto verso la facciata del Duomo è importante dal punto di vista scientifico.
La parte bassa è caratterizzata dal calendario perpetuo, un disco su cui sono segnati i mesi, i giorni, gli anni e le feste indicati con una freccia da un angelo marmoreo.
La parte superiore raffigura il sistema solare, perfettamente sincrono a quello reale.
Sopra il planetario un globo mostra il periodo lunare del giorno in corso.

Il campanile del Duomo di Messina è la terza torre-orologio più popolare d’Europa, preceduta solo dall’orologio del Vecchio Municipio (Staromestska Radnice) di Praga e dall’orologio del Big Ben di Londra, posizionato all’angolo nord-est del Palazzo di Westminster.

Come raggiungere il campanile del Duomo di Messina:

Il Campanile si trova in pieno centro storico, in Piazza Duomo.
Uscita autostradale consigliata Messina Boccetta.

Qui trovi indicazioni su come arrivare al campanile:

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